Sono Camilla, ho 25 anni e studio Scienze della Comunicazione a Roma. In questo periodo sto facendo uno stage in un'agenzia pubblicitaria di Vigo, in Spagna. Vigo è una piccola città industriale della Galizia, a Nord-Ovest del paese, proprio al confine con il Portogallo, motivo per cui lingua e stile di vita sono molto influenzate dalla cultura portoghese. Vivere qui è un'esperienza del tutto lontana dalla frenesia di Roma, fin dal primo giorno in cui sono arrivata, ho capito che qui non mi sarebbero serviti mezzi di trasporto per muovermi ma che due piedi sarebbero stati più che sufficienti, e che le persone che vedevo per le strade, sarebbero stati visi familiari che avrei ritrovato per tutti i tre mesi della mia permanenza. La cosa bella di vivere in cittadine come queste, anzichè fermarti giusto di passaggio, è che con il tempo e con le conoscenze che a poco a poco ti fai scopri che non esiste solo l'unico grande corso principale con la farmacia, la chiesa e il supermercato che avevi visto all'inizio (e che ti aveva provocato un attacco di panico alla sola idea del paesino a misura di nonni e bambini). Dopo un po' ti accorgi che l'apparenza inganna, e che proprio dove meno te l'aspetti...le stradine vuote con le serrande abbassate in cui di giorno passi solo sbagliando strada, più tardi si riempiono di gente, locali, ristoranti aperti solo durante la notte, qui in Galizia si cena dopo mezzanotte e rigorosamente con piatti a base di pesce, il pesce spada è uno dei maggiori prodotti d' esportazione della regione perciò è impossibile venire qui e non assaggiare il “pez espada a la plancha” (grigliato, si mangia con una salsa portoghese a base di maionese e aglio). Non so se riuscirei a restare in un posto così piccolo per sempre, ma l'impressione è che la mia vita qui sia molto più semplice..non ho più trepidanti appuntamenti con l' autobus per arrivare in orario allo stage perchè non c'è l' abitudine ad un orario d' ufficio fisso, nella stessa agenzia in cui lavoro il mio capo è il primo a prendersi un pomeriggio libero causa “uscita biglietti per il concerto degli U2 al box office”... quella solita ansia che mi prende quando so di non avere tempo per fare una certa cosa , in questo piccolo angolo di mondo, meravigliosamente svanisce..
Camilla

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